Come ben saprai, Facebook è il social network più utilizzato in Italia, con oltre 27 milioni di profili attivi. Comprenderai facilmente, quindi, perché sia fondamentale utilizzare questo social come mezzo pubblicitario per proporre i tuoi prodotti e servizi alle persone. Ma come fare? A prima vista, il sistema per fare pubblicità su Facebook potrà sembrarti complicato, ma seguendo i nostri consigli vedrai che potrai iniziare a vendere anche grazie a questo social network.

Per cominciare a creare la tua campagna e fare pubblicità su Facebook, devi imparare ad usare il pannello di gestione delle inserzioni: con esso, potrai gestire le inserzioni e mettere in piedi una o più campagne; occorre però prima chiarire come le stesse siano strutturate: senza una panoramica di questo genere, infatti, rischieresti di sperperare il budget a disposizione.

La struttura di una campagna pubblicitaria a pagamento su Facebook Ads (così si chiama l’applicativo per gestire la pubblicità sul social network di Facebook Business) richiama molto da vicino quella delle campagne di Google Adwords, di cui ti abbiamo parlato in questo articolo dedicato alla pubblicità su Google, la piattaforma per la gestione delle campagne pubblicitarie a pagamento del più utilizzato tra i motori di ricerca. Si tratta, sostanzialmente, di una struttura su livelli che dà la possibilità all’inserzionista di ottimizzare la campagna in modo che questa sia performante.

Il primo passo per mettere in piedi una campagna di Facebook Ads, è quello di scegliere quale tipo di obiettivo vuoi perseguire; gli obiettivi della campagna possono essere diversi e li trovi elencati nel menu dell’applicativo. Facebook permette di impostare, tra le tante, campagne a click per portare le persone su landing page esterne al social network, campagne per conversione come quelle per acquisire lead, altre per promuovere un post o acquisire “mi piace”, per la vendita di prodotti direttamente su Facebook e, ancora, per raccogliere contatti rimanendo all’interno di Facebook, solo per fare alcuni esempi delle molte possibilità che hai con questo strumento. L’obiettivo della campagna è la prima caratteristica che devi ricordarti di impostare e sarà proprio quello che ti permetterà di valutare il successo o l’insuccesso della tua pubblicità: è quindi uno degli elementi fondamentali da cui dovrai partire.

Una volta che hai impostato l’obiettivo della campagna puoi passare al secondo livello, ossia iniziare a creare il gruppo di inserzioni. Il gruppo di inserzioni raccoglie al suo interno una serie di elementi che ti permetteranno di settare al meglio la tua campagna, quali il periodo in cui resterà attiva e il target che vorresti raggiungere: puoi ad esempio impostare la data di inizio e di fine della campagna, il budget totale o giornaliero, il sesso e la geolocalizzazione, lingua, età, dove veicolare le tue inserzioni (Facebook mobile, desktop o entrambi, Instagram o audience network) e tantissimi altri elementi che ti aiuteranno a profilare maggiormente le persone che potranno visualizzare la tua pubblicità.
Un esempio? Puoi decidere che tutte le persone che hanno mostrato interesse nei confronti dello sport, durante la loro navigazione su Facebook, vedano la tua pubblicità che reclamizza articoli sportivi in vendita nel tuo shop online; ancora, puoi decidere che la tua pubblicità venga visualizzata dai genitori con figli dagli 8 ai 12 anni o da chi risieda in una determinata provincia. Insomma, sono numerose le possibilità di targettizzazione messe a disposizione da Facebook.

I gruppi d’inserzioni all’interno di una campagna possono essere numerosi, a seconda di quali e quanti sono i target che vuoi andare a “colpire”; tieni bene a mente una cosa però: i gruppi di inserzioni raccolti in un’unica campagna, ne condividono necessariamente l’obiettivo generale (cilck, conversione ecc).

A questo punto possiamo passare al terzo livello, quello delle singole inserzioni, che verranno visualizzate come post promossi dalla tua pagina o da quella della tua azienda.

Le inserzioni sono inserite all’interno di un gruppo di inserzioni, come abbiamo detto poco sopra, e condividono budget e target che hai selezionato in precedenza. Per dare vita alla tua inserzione, per prima cosa, devi disporre di un’immagine, che sarà quella che dovrà catturare l’attenzione degli utenti (ricorda che il formato standard è di 1200*628 pixel). L’immagine può riportare al suo interno del testo, con il quale spieghi che cosa stai pubblicizzando ma, mi raccomando, non esagerare: immagini con eccessiva quantità di testo finiscono per penalizzare le inserzioni! Definita l’immagine, puoi decidere quali saranno il titolo, la descrizione e tutti i testi dell’inserzione e, eventualmente, quale sarà il bottone della CTA (Call to Action) messo a disposizione da Facebook (Scarica, Iscriviti, Richiedi info ecc). A seconda del mezzo sul quale andrai a veicolare la tua pubblicità (solo desktop o solo mobile, ad esempio), dovrai ottimizzare il testo che avrai scritto: tendenzialmente, il testo per una pubblicità su smartphone deve essere più breve rispetto a quello per una pubblicità che viene veicolata su desktop per evidenti questioni di spazio e fruizione.

Una volta impostata anche l’inserzione, sei pronto per far partire la tua campagna! Un ultimo consiglio: effettuare degli A/B test può essere un metodo perfetto per ottimizzare al meglio le inserzioni della tua campagna pubblicitaria, ma su questo punto torneremo con un articolo più dettagliato e specifico!

Se vuoi iniziare a fare anche tu pubblicità su Facebook, non esitare a contattare degli specialisti del settore come noi, che ti sapranno guidare e ti forniranno tutto il supporto per ampliare il tuo business!