Marketing

Affiliazione white label: come vendere con una marcia in più

Definizione dell’affiliazione white label (offline e online)

Quando si parla di vendita di prodotti e servizi è importante considerare tutto il lavoro presente “dietro” al prodotto finito. La transizione da venditore a cliente è lo step finale di un percorso lungo, che comprende ricerca e sviluppo, investimenti, test, produzione e distribuzione.

Tenendo conto della vastità e dell’eterogeneità del mercato, per competere in un qualsiasi settore (digital e non) partendo da zero sono richiesti investimenti corposi, e questi da soli non bastano per escludere del tutto i rischi intrinsechi di questo percorso.

In questo contesto, mettendosi nei panni di un soggetto che desidera inserirsi sul mercato e dispone di un buon capitale iniziale, la possibilità di aprire un business tramite affiliazione white label è da valutare seriamente, per una serie di motivi.

Con affiliazione white label si intende la strategia di acquisto e rebranding di prodotti e servizi, creati da un’azienda terza, con l’obiettivo di rivenderli a proprio nome e trarne profitto. Per semplificare tramite un esempio pratico consideriamo un brand di moda emergente, desideroso di entrare in una nicchia di mercato con felpe e magliette personalizzate. Tramite un contratto di affiliazione white label stabilito con un’azienda terza, dedita alla produzione di vestiti privi di marca, il brand di moda potrà in un secondo momento “rendere propri” questi ultimi, prima di commercializzarli a proprio nome al pubblico.

La potenza del brand permette ad alcune aziende, leader nei rispettivi settori, di raggiungere altissimi tassi di vendita esclusivamente tramite affiliazione, facendo completamente a meno del reparto produzione.

Quali sono i vantaggi di questa affiliazione?

I vantaggi di un’affiliazione white label possono essere molteplici, vediamone alcuni corredati da un breve approfondimento:

- Investimento ridotto: come anticipato nel paragrafo precedente, aprire un business appoggiandosi ad un network stabile e già avviato permette di ridurre i costi e al contempo i rischi legati ad un “salto nel vuoto";
- Alta qualità del prodotto/servizio: l’economia di scala e i grandi investimenti nella ricerca e sviluppo sono in grado di offrire, prima all’affiliato e dopo al cliente finale, prodotti di alta qualità e con un rapporto q/p difficilmente eguagliabile tramite strategie alternative;
- Assenza di investimenti in R&D: strettamente collegata al punto precedente, l’assenza in primo luogo di un settore ricerca e sviluppo permette di risparmiare enormemente sui costi nel breve e lungo periodo, senza per questo rinunciare alla qualità e allo sviluppo tecnologico (portati avanti dal proprio collaboratore). Allo stesso tempo, le competenze richieste per un’affiliazione white label si fermano esclusivamente alla componente di marketing e vendita del prodotto, abbassando la soglia di ingresso per inserirsi sul mercato;
- Minori responsabilità nel post-vendita: occupandosi soltanto della parte finale del ciclo di produzione e vendita, le aziende in affiliazione non hanno una responsabilità diretta per il malfunzionamento, il richiamo o la garanzia di un prodotto. Ovviamente sarà necessario da parte loro saper dialogare con il cliente e assecondare le sue richieste, ma i costi “vivi” del post-vendita saranno comunque a carico del produttore.

Cosa fare in caso di competizione sugli stessi prodotti?

Ad esclusione di pochi casi particolari, l’azienda produttrice non si pone dei limiti sul numero di brand con cui sigla contratti di affiliazione white label. Può talvolta capitare, infatti, che due brand diversi finiscano per entrare in competizione tra di loro, vendendo accidentalmente gli stessi prodotti usciti dal medesimo impianto. Come fare in questi casi?

Vista l’importanza cruciale che il marketing e le capacità di presentazione e vendita di prodotto ricoprono per un’impresa affiliata, la prima cosa da fare è intervenire in questo campo. Aumentare gli investimenti su una strategia di marketing, migliorarne l’efficienza, fare in modo insomma che la propria voce giunga prima e con maggior forza al target di riferimento. In questo senso una strategia di lead generation accurata è in grado di segmentare il pubblico e massimizzare le performance dei singoli contenuti tramite invii mirati.

Secondariamente, nonostante un accordo comune con il produttore, è sempre possibile diversificare il prodotto tramite richieste particolari e aggiunta di caratteristiche in grado di farlo spiccare; considerando sempre il settore dell’abbigliamento per fare un esempio pratico, una palette di colori più ampia o una maggiore attenzione alle taglie meno comuni (XXS o XXL) talvolta possono fare la differenza.

Utilizzare l’affiliazione white label in ottica SEO

Fino ad ora abbiamo parlato di affiliazione white label da un punto di vista più generale, evidenziandone le caratteristiche, i vantaggi e i possibili imprevisti comuni a tutti coloro che ne fanno uso. L’ultimo paragrafo, tuttavia, vuole essere maggiormente dedicato al mondo del digital marketing, nello specifico dell’affiliazione in ottica SEO.

Se da una parte è vero che per un’impresa partire collaborando con un business terzo già avviato, lo stesso discorso si può fare parallelamente quando si parla di ottimizzazione dei contenuti sui motori di ricerca. In caso di posizionamento su parole chiave già “occupate” infatti, partire da zero e costruirsi una reputazione sufficiente per Google da finire in prima pagina richiederebbe non solo investimenti esorbitanti, ma anche anni di tempo!

L’affiliazione white label, anche in questo contesto, gioca un ruolo determinante: riprendendo un caso di studio pubblicato sul blog di Semrush è possibile vedere come, attraverso una strategia definita e degli investimenti efficienti, è possibile ridurre i tempi e i costi per ottenere un buon posizionamento. Va detto che i risultati possono variare enormemente in base alla kewyord scelta e al settore di riferimento, ma in un ambiente affollato come quello delle travel agency il risultato raggiunto nel caso è quasi sbalorditivo.

Per guadagnare con un’affiliazione white label è importante selezionare (o essere selezionati da) un partner stabile, in grado di soddisfare tutte le esigenze proprie e dei clienti finali. Superato questo passaggio, un piano marketing adeguato e una corretta strategia di ottimizzazione faranno il resto.