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Brand reputation: come influenzare le opinioni intorno al proprio business

Brand reputation: significato e definizione

Un piccolo chiarimento: al contrario di quello che molti credono, anche un concetto all’apparenza astratto come la brand reputation può essere misurato e, unendo strategie volte alla brand awareness e alla performance, i risultati ottenibili possono essere davvero molto soddisfacenti.
Fatta questa premessa, prima di scoprire come curare, migliorare e utilizzare la brand reputation a proprio vantaggio, proviamo a darne una definizione chiara e semplice.

Per brand reputation si intende la “fama” che un marchio si costruisce e la percezione che ne hanno tutti coloro che vi entrano in contatto.
Per precisare e sviluppare ulteriormente questa definizione, la reputazione che un brand si crea è dovuta alla qualità dei propri prodotti o servizi, ma non solo; nel costruire la reputazione del brand, bisogna infatti tener conto anche di altri aspetti come, per esempio, la gestione del rapporto con chi interagisce in qualche modo con il marchio, cliente o potenziale tale.

Uno sbaglio che molti, al giorno d’oggi, ancora commettono, è quello di dare poca importanza a ciò che gli utenti, i clienti acquisiti e quelli potenziali pensano del brand che rappresentano: un errore piuttosto grave.

Un cliente soddisfatto è infatti una miniera d’oro per il miglioramento della brand reputation e un ottimo modo per diffondere e pubblicizzare il proprio marchio. Il cliente soddisfatto, insomma, può diventare un nostro naturale brand ambassador e aiutarci ad attirare e coinvolgere nuovi potenziali client: insomma, il risultato sarà una pubblicità positiva, spontanea e gratuita.

Brand reputation: da un approccio difensivo a uno proattivo

Con il passare del tempo e lo sviluppo di una consapevolezza sempre maggiore in merito all’importanza di essere presenti e attivi sul web, le aziende hanno realizzato in maniera sempre più conscia che, spostandosi dall’advertising tradizionale, sarebbe stato possibile per loro intervenire attivamente per influenzare i “discorsi” intorno al proprio marchio.

A tal proposito l’ampia e continua diffusione delle piattaforme social, che ha portato a sviluppare una presenza sempre più consistente dei brand al loro interno, ha aumentato ulteriormente la complessità della brand reputation e della gestione della propria presenza nella rete, con tutto ciò che può conseguirne nel bene e nel male; fortunatamente, esistono però alcuni strumenti che permettono di monitorare le opinioni degli utenti sul web, oltre ad alcune buone pratiche che permettono di gestire al meglio questo tipo di situazione. Queste, sono tutte racchiuse nel concetto di reputation management, argomento di cui fra l’altro abbiamo già parlato ampliamente.

Giusto per citare alcuni aspetti assolutamente da considerare (e sviluppati approfonditamente in questo nostro articolo) di grande importanza è certamente la qualità dei contenuti proposti, che devono non solo essere chiari dal punto di vista comunicativo e informativo, ma anche trasmettere positivamente quelli che sono i valori e i pregi del brand che si rappresenta. Ancora, ricordate che il cliente deve essere sempre il centro, il focus da cui partire per costruire strategie realmente efficaci e, per questo, è fondamentale un occhio di riguardo verso la customer experience e la soddisfazione della clientela, che porta alla sua naturale fidelizzazione. Non abbiate paura, poi, di affidarvi ad esperti del settore quando si tratta di gestione delle community sui sopra citati social media. Questo lavoro non lo si impara dall’oggi al domani e mettersi nelle mani di un esperto è il modo migliore per tutelare, salvaguardare e migliorare la propria brand reputation.

Fate particolare attenzione poi, all’utilizzo degli influencer. Questi sono infatti un’ottima risorsa per fare pubblicità al vostro marchio e migliorare la reputazione del brand, ma per fare in modo che tale strategia non vi si ritorca contro, fate sempre attenzione e prendete le giuste cautele dal punto di vista contrattuale. Bisogna infatti tenere presente che dietro ogni professionista che lavora come influencer si nasconde un essere umano e, per questo, il rischio che il proprio marchio venga associato ad un’eventuale azione negativa da parte dell’influencer potrebbe danneggiare la vostra brand reputation.

L’importanza della brand identity nel mercato moderno

Attraverso la gestione della brand reputation si delinea pian piano una brand identity sempre più definita e chiara, fattore ormai indispensabile nel mercato moderno. Non è difatti più possibile né tantomeno sufficiente, ormai, limitarsi a vendere prodotti e servizi con una comunicazione verticale e sorda alle sollecitazioni esterne.

La brand reputation rappresenta il nostro biglietto da visita e curare questo aspetto ci permette di dare vita ad una realtà forte; una reputazione positiva e un’identità ben delineata sono gli ingredienti migliori per spianarci la strada verso il successo, perché in grado di superare la diffidenza iniziale che spesso molti utenti mostrano, sommersi in continuazione da contenuti di ogni genere e spesso invasivi. Unendo tutto questo a strategie di performance marketing mirate, sarà possibile migliorare il proprio business sotto ogni punto di vista e ottenere ottimi risultati.