Marketing

Email marketing automation: come migliorare le performance

Quando un’impresa opera nel mondo del marketing, buona parte delle comunicazioni con i clienti avviene attraverso strumenti come l’email. La gestione di centinaia, se non migliaia di utenti, richiede molto tempo e risorse, soprattutto in un mercato come quello attuale dove il cliente (acquisito o ancora potenziale) vuole sentirsi al centro dell’attenzione.

La grande mole di lavoro e di contenuti può essere gestita, in parte, da sistemi di email marketing automation. Questi processi permettono la creazione di modelli di comunicazione predefiniti, all’interno dei quali il cliente comunica in modo efficiente con l’azienda inserendosi all’interno di un flusso domanda-risposta automatico.

Nell’articolo di oggi andremo a vedere, tramite alcuni esempi, come l’automazione delle comunicazioni via mail può aiutare un’azienda a comunicare in modo più efficiente, veloce e profittevole.

Email marketing automation per l’iscrizione a newsletter

Per scoprire insieme alcune delle potenzialità di un processo di email automation, le condivideremo con voi attraverso due esempi pratici.

Il primo caso che vogliamo presentare prende in esame una circostanza molto comune, che permette di dare il via, nel migliore dei modi, alla relazione tra un’azienda e qualsiasi cliente decida di interagire con essa.

Quante aziende, a fini informativi e di marketing, condividono periodicamente una mail di newsletter con i loro contatti? Sebbene la calendarizzazione degli inviti segua una tempistica precisa, non si tratta di un processo del tutto automatico. Ciò che potrebbe, invece, essere automatizzato al 100%, è l’invio di una mail di benvenuto per i nuovi iscritti, nel momento in cui questi si sottoscrivono a questo servizio.

Che si tratti di una soluzione di lead generation o di database building, dare il benvenuto ad ogni nuovo utente che esprime interesse verso i prodotti offerti è il primo passo per costruire una relazione, che porterà eventualmente all’acquisto e alla fidelizzazione dello stesso. Talvolta è possibile proporre, in cambio della cessione dei dati, un elemento di scambio noto come lead magnet, di cui abbiamo parlato in questo articolo.

Per quanto possa sembrare un’azione di poco valore, la ricezione di una mail di benvenuto farà sentire il nuovo iscritto parte di una community, dandogli al contempo la certezza di aver inserito i dati corretti e di essere stato memorizzato nel database degli invii.

Email marketing automation per la pulizia dei database

Un altro ottimo esempio di email marketing automation è correlato all’appena citata soluzione di database building. In che modo un’azienda potrebbe sfruttare l’invio automatico di mail per migliorare le performance delle proprie campagne marketing?

Un database contenente un grande numero di anagrafiche non è automaticamente sinonimo di qualità o alte prestazioni. Certo, maggiore è il numero di contatti a disposizione e più sono le chance di trovare utenti potenzialmente in target per invii di campagne di email marketing, ma la qualità e la quantità, in queste circostanze, sono ugualmente importanti.

Come può un servizio di email marketing automation essere d’aiuto per aumentare la qualità generale del proprio database? Tramite email periodiche, completamente indipendenti dalle campagne in corso, si possono individuare i cosiddetti contatti “freddi” o inattivi ed eventualmente cancellarli dalle liste di invio.

È possibile intervenire in diversi modi, in base al risultato che si vuole raggiungere. Gli utenti sono attivi ma potrebbero aver perso interesse nei prodotti per i quali hanno ceduto i loro dati? Gli indirizzi mail nel database sono rimasti inutilizzati per un tot di mesi? Le caselle di posta potrebbero essere state cancellate o semplicemente dimenticate? Sarà necessario un invio che chieda ai destinatari di riconfermare la loro iscrizione, impostato in modo da ottenere una risposta binaria sì/no.

Questi sono soltanto due esempi attraverso cui un’azienda, tramite l’email marketing automation, può aumentare il ROI delle sue campagne DEM. Automatizzare dove possibile permette, come abbiamo visto, di avere un database più pulito, con contatti aggiornati e “caldi”, e fidelizzare i nuovi utenti fin dal primo contatto tramite una comunicazione personalizzata.

Esistono numerose altre strategie dove l’automatizzazione gioca un ruolo chiave, ma per scoprire tutte le potenzialità di questo strumento vi suggeriamo di contattarci direttamente, per definire una soluzione personalizzata che possa rispondere a tutte le vostre esigenze.