Era il 25 febbraio 2016 quando Facebook lanciava i Canvas, formato pubblicitario innovativo e dedicato al mobile che permette di unire in un unico contenuto testi, video, immagini e call-to-action, nuova arma vincente per gli inserzionisti di tutto il mondo ed esperienza innovativa per gli utenti del web. Ora, a distanza di oltre due anni, i Canvas diventano Instant Experience.

Come si può leggere su una delle pagine ufficiali di Facebook Business, nell’ultimo anno il numero di campagne realizzate tramite Canvas è più che raddoppiato e il numero è in continua crescita. Da questo dato, la decisione di Zuckerberg&Co. di migliorare ulteriormente un tool di per sé già molto efficace, appunto i Canvas, che d’ora in poi prenderanno il nome di Instant Experience e vedranno, nello specifico, due importanti novità.

Intanto, è stato creato un nuovo template, chiamato Instant Forms. questo, da la possibilità agli utenti di condividere informazioni e contatti personali con l’azienda oggetto dell’Instant Experience. Ma ora, il vero valore aggiunto: i pixel.

Instant Experience: nuovi pixel per tracciare gli utenti

Tutte le aziende che utilizzano le Facebook Ads potranno infatti utilizzare nuovi pixel, introdotti in automatico, per tracciare tutto il percorso degli utenti che interagiscono con la pubblicità, dal momento in cui visualizzano la stessa fino all’acquisto. Inoltre, sarà anche possibile installare pixel di terze parti, che permetteranno di mettere a confronto le varie campagne e migliorare così sempre di più engagement e performance, utilizzando in maniera complementare i propri strumenti di Analytics.

Volete rimanere costantemente informati sulle principali news di Social Media Marketing? Cliccate qui!