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I consigli per una call to action efficace

Per rendere tutto più chiaro, facciamo un esempio pratico. Immaginate di dover realizzare una newsletter, da inviare via mail a tutti gli utenti che visitano sistematicamente il vostro sito. Partiamo da un presupposto fondamentale: lo scopo principale delle call to action è quello di catturare l’attenzione dell’utente e di spingerlo a metterla in atto. Detto questo, è altrettanto importante sapere che esistono alcune caratteristiche assolutamente da rispettare per ottenere il miglior risultato possibile, insomma, come si dice in gergo digital, per convertire il più possibile.

Call to action: quali caratteristiche deve avere?

Innanzitutto, prestate sempre attenzione al punto in cui inserite la vostra call to action all’interno della newsletter. Questa dovrà infatti essere ben visibile e, perché ciò accada, decidete con cura dove posizionarla e utilizzate font, stile e colori che si differenziano da quelli degli altri elementi grafici e testuali della mail. In questo modo, riuscirete nell'intento di metterla in risalto e l’attenzione dell’utente che riceve la newsletter si sposterà inevitabilmente sulla chiamata all’azione stessa. Un altro consiglio utile per far si che il lettore si convinca a rispondere attivamente alla vostra call to action è quello di realizzare una frase corta ma chiara e d’impatto.

Una call to action possibile all’interno di una newsletter potrebbe essere, ad esempio, un bottone cliccabilescarica qui” che rimanda ad un contenuto speciale scaricabile gratuitamente dal vostro sito o una piattaforma esterna; oppure, per citare un altro esempio, un link cliccabile che porti ad una landing page. Per saperne di più in proposito, leggete il nostro articolo che spiega come creare una landing page efficace.