Marketing

Food marketing: il cibo raccontato attraverso il digital

In questo momento il settore food, nel mercato dedicato alla vendita di beni e servizi, è uno dei più prolifici e aperto alle innovazioni. Da qualche anno le app di delivery hanno abbattuto le barriere fisiche tra store e clienti, permettendo a questi ultimi di ordinare comodamente da casa qualsiasi piatto di loro gradimento.

Cos’è il food marketing?

Per creare una strategia di marketing per il food bisogna innanzitutto capire del food marketing cos’è e cosa racchiude al suo interno: non si tratta solo di un insieme di strumenti e regole utili per raggiungere i propri obiettivi, c’è molto di più! Il food marketing è quell’insieme di azioni ed esperienze che, se eseguito correttamente, permette ad un brand di emergere dalla concorrenza ed entrare nel cuore dei consumatori.

Ottenere questo risultato non è semplice, ma il mondo del performance marketing mette a disposizione dei numerosi strumenti davvero efficaci, perfetti per raggiungere ovunque e in diversi modi potenziali clienti. Vediamo alcune delle possibilità a disposizione!

Gli strumenti più efficaci per il food marketing

Il primo strumento di cui vi vorremmo parlare oggi è l’SMS. Caratterizzato da un tasso di apertura prossimo al 100% e da una consegna immediata e quasi infallibile, questo tipo di messaggio è perfetto per promuovere attività e prodotti legati al mondo del food.

Che si desideri attrarre gli utenti verso lo store fisico (attraverso una campagna drive to store), oppure semplicemente portare avanti una campagna più orientata al brand e alla pubblicizzazione di un nuovo prodotto o di un’apertura straordinaria, un invio geolocalizzato impatterà su un pubblico in target, selezionato a priori e ottimizzato per garantire il miglior ritorno dell’investimento.

È anche possibile inserire, all’interno di un SMS, un link di rimando ad una landing page: una pagina web ottimizzata, composta da testo e immagini, che espande i contenuti del messaggio e propone ai destinatari un promo-code oppure un form per inserire i propri dati (e rientrare dunque all’interno di una strategia di lead generation).

Pensiamo ad esempio ad una catena di ristoranti italiani che desidera attrarre nuovi clienti in uno store di imminente apertura, dentro ad un centro commerciale. Tramite un SMS targettizzato e geolocalizzato, inviato a potenziali clienti in zona, il locale potrebbe fin da subito trovare pubblico interessato in un ampio bacino d’utenza, comunicando un invito alla serata d’apertura e, volendo, un codice sconto.

Nel mondo del marketing per il food, tuttavia, non esiste solo l’SMS. Strumenti come il Direct Email Marketing, ad esempio, permettono alle aziende di inviare ai loro potenziali clienti mail personalizzate, condividendo con loro elementi creativi accattivanti. Lo store menzionato in precedenza, durante il lancio di un nuovo menù in tiratura limitata, potrebbe condividerlo con i suoi contatti attraverso una mail con foto ad alta risoluzione, oppure con anticipazioni gustose dei prossimi piatti in arrivo. Anche in questo caso, una call to action di rimando ad un codice sconto o ad un form per la lead generation su landing page completerebbe il customer jouney, spingendo l’utente a condividerei propri dati e a recarsi nello store.

Un’ultima soluzione di cui vorremmo parlarvi oggi, sempre dedicata al local food marketing, è quella forse più conosciuta e già utilizzata da molti player del settore: il social advertising. La creazione di post sponsorizzati, contenuti unici ed eventi su invito permetterà ai marketer di intercettare il pubblico in target proprio in quei contesti dove trascorre la maggior parte del suo tempo libero. Che si voglia fare branding, lead generation o lead nurturing, i social network come Facebook e Instagram sono un terreno fertile per tutti gli appassionati e professionisti del food marketing.

Conviene collaborare con professionisti del marketing?

Tutti gli strumenti che abbiamo menzionato in questo articolo sono davvero efficaci nel food marketing, ma per raggiungere gli obiettivi preposti è necessario saperli sfruttare la massimo delle loro potenzialità. Proprio per questo motivo, digital company come Ediscom mettono a disposizione dei loro clienti strategie multicanale personalizzate, in grado di assecondare le loro esigenze e garantire il massimo ritorno dell’investimento.

Come abbiamo menzionato nell’introduzione dell’articolo, il settore food è più prolifico e competitivo che mai: per svettare sulla concorrenza e impattare su potenziali clienti in target, un supporto fornito dai migliori professionisti del digital marketing farà la differenza nella vostra strategia.