Marketing

La SEO lead generation come strategia di performance marketing

I diversi approcci per ottenere la visibilità

In ogni strategia di lead generation, il primo passo per portare un utente a diventare un nuovo cliente è catturare la sua attenzione in modo da favorire la conversione, a partire dalla cessione dei propri dati. Nel digital marketing esistono diversi strumenti per attirare e raccogliere questi contatti, sia tramite sponsorizzazioni a pagamento che attraverso interventi per ottenere risultati concreti con il traffico organico. In una campagna di lead generation infatti, l’advertising a pagamento, il direct marketing e l’ottimizzazione SEO sono da utilizzare in maniera complementare e da considerare all’interno di un unico panorama promozionale.

Quali sono le principali caratteristiche di queste soluzioni? In primo luogo l’advertising, ossia il processo di conquista del pubblico tramite servizi offerti dalle piattaforme pubblicitarie, è sicuramente il metodo dai risultati più immediati (in quanto ogni pagamento è diretta conseguenza di una visualizzazione avvenuta). Il direct marketing, in secondo luogo, sfrutta il valore dei dati raccolti in precedenza per condividere contenuti promozionali con degli utenti potenzialmente in target, facendo leva sui loro interessi condivisi (individuabili dal tracciamento di sessioni di navigazione passate e relativi cookies) e sfruttando una qualche forma di call to action per spingere alla conversione.

L’ultimo approccio, ossia quello della SEO lead generation, si concentra maggiormente sull’efficienza del sito e sulla soddisfazione dei requisiti per un buon posizionamento sui motori di ricerca, rendendo a tutti gli effetti i successivi lead una naturale conseguenza. In che modo è possibile ottenere questi risultati?

I dettagli sono importanti!

Google, il motore di ricerca più utilizzato al mondo, basa il suo funzionamento su un algoritmo che analizza continuamente i vari step di navigazione degli utenti, cercando di prevederne le intenzioni di ricerca e le risposte alle loro domande. Andando a indicizzare per argomenti e parole chiave i contenuti, Google è in grado, con un accettabile grado di precisione, di riconoscere una pagina o un sito di qualità e di potenziale interesse per gli utenti. L’ottimizzazione SEO punta proprio a posizionare i propri contenuti più in alto possibile nella SERP, assecondando i requisiti di questi criteri di selezione tramite un’attenta organizzazione di tutti gli aspetti chiave.

Quando un argomento risulta particolarmente pertinente, gli utenti che finiscono su una pagina ottimizzata in chiave SEO troveranno probabilmente la risposta ai loro quesiti; inserendo in modo strategico un testo efficace, un form di inserimento dati, dei microcopy mirati e una call to action finale, la conversione da utente a lead è molto agevolata. A differenza dell’advertising, dove è richiesto un pagamento periodico per non perdere visibilità, una strategia SEO farà fruttare nel tempo l’investimento iniziale, garantendo con un minimo di attenzione rendimenti costanti.

Così come negli altri strumenti del digital marketing, anche nella SEO lead generation è importante operare soddisfacendo alcuni requisiti chiave. Google identifica positivamente i siti dalla struttura efficiente, veloci nel caricamento delle pagine e dall’interfaccia intuitiva. Il comportamento dell’utente è una metrica molto importante con cui valutare la qualità di un sito, tramite variabili come il tempo di navigazione o la percentuale di bounce rate.

La SEO lead generation parte dai contenuti, ma per un’ottimizzazione davvero ineccepibile è fondamentale curare anche tutti gli aspetti di UX e strutturali di contorno.

La SEO per generare contatti di qualità

Il principale vantaggio della SEO lead generation è l’intercettare il potenziale cliente proprio nel momento in cui sta cercando volontariamente il prodotto offerto. Agendo con la tempistica giusta, comparendo proprio nel momento del bisogno, la conversione da utente in cliente è molto più immediata e naturale. Questa strategia, ovviamente, è complementare con le inserzioni a pagamento e altre attività direct.

Se con il direct marketing e l’advertising infatti il percorso dell’utente è in un certo senso “guidato” dal marketing funnel, i contenuti ottimizzati lato SEO sono la destinazione di una ricerca intenzionale da parte del potenziale cliente, che ha cercato su Google quello specifico argomento.
Una volta che la sua attenzione è catturata, il passaggio finale consiste nell’inserire un form di contatto nel posto giusto, magari anticipandolo con una call to action (sotto forma di pulsante o proposta di lead magnet).

Per saper gestire al meglio tutte queste declinazioni di promozione è importante sapersi affidare ad un’agenzia che ne conosca le sfaccettature e possa vantare decenni di esperienza nel settore. La SEO amplia le possibilità di fare lead generation solo quando viene utilizzata al massimo delle sue potenzialità, all’interno di una strategia multicanale che tenga conto di tutte le possibili variabili.