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LinkedIn lead generation: si possono convertire utenti sul social?

Tra poco entreremo quindi nel dettaglio della questione e vi spiegheremo come cercare clienti su LinkedIn in maniera efficace, sottolineando e analizzando anche i punti di forza di questo social.

LinkedIn: info generali e curiosità

Sapevate che LinkedIn è più “vecchio” di Facebook? Siamo certi che molti di voi abbiano storto il naso, ma è proprio così. Il fatto che Facebook venga considerato il social per eccellenza porta infatti a pensare, erroneamente, che sia anche nato prima di tutti gli altri. Il colosso di Menlo Park è infatti stato lanciato nel febbraio del 2004, mentre LinkedIn nel maggio del 2003, quasi un anno prima.

Detto ciò, un altro aspetto che bisogna considerare è la tipologia di utenti a cui ci si vuole rivolgere. Si tratta infatti di un fattore molto importante e, nel caso in cui la vostra azienda operi nel B2B, applicare la LinkedIn lead generation è sicuramente un’ottima scelta, che può portare davvero grandi risultati: cerchiamo di capire il perché!

LinkedIn lead generation B2B: soluzione efficace e vincente

Tra gli addetti ai lavori, LinkedIn è spesso accostato al concetto di “social professionale”. Questa piattaforma è infatti stata pensata proprio per i professionisti ed è un importante strumento per coloro che vogliono creare sinergie e nuove opportunità business, curare e migliorare la brand awareness aziendale e, perché no, anche fare personal branding, senza dimenticare la LinkedIn lead generation, di cui parleremo nel dettaglio a breve.

Per rendere ancora più chiaro il discorso, facciamo un ulteriore paragone con Facebook. All’interno di questo social, infatti, non si trovano esclusivamente pagine aziendali e di professionisti, ma anche profili di “persone comuni” che si iscrivono e pubblicano contenuti legati alla propria vita e alla sfera personale. Ciò non significa che su Facebook non si possa fare lead generation in ambito B2B (anzi, tutt’altro!) ma che si tratta di uno strumento con enormi potenzialità per quanto riguarda il B2C, data anche la grande possibilità di segmentazione e targettizzazione dettagliata degli utenti; un aspetto, questo, che permette di impattare potenziali clienti in maniera molto mirata.

Al contrario, come accennato poco fa, LinkedIn è un social per fare business, in cui gli utenti presenti e le tematiche affrontate sono, quasi esclusivamente, improntati al mondo del lavoro, motivo per cui si tratta probabilmente dello strumento migliore per fare lead generation B2B.

LinkedIn permette infatti di realizzare campagne sponsorizzate molto mirate, targettizzando il proprio pubblico in maniera molto precisa. Proprio come Facebook, la piattaforma possiede un obiettivo dedicato proprio alla generazione di lead e, una volta definito il pubblico di riferimento a cui indirizzare la campagna, da la possibilità di usufruire di form precompilati con le informazioni degli utenti già presenti su LinkedIn stesso. Si possono, poi, selezionare i settori a cui si vuole indirizzare una campagna, le posizioni e i ruoli ricoperti e gli anni di esperienza. Proviamo a fare un esempio pratico, il modo migliore per poter contestualizzare e far comprendere le potenzialità della LinkedIn lead generation.

Un’azienda che opera nel web marketing, ad esempio, potrebbe utilizzare LinkedIn per pubblicizzare un proprio prodotto e farlo conoscere solo a determinati settori, attraverso l’utilizzo di creatività e contenuti mirati. Per entrare ancora di più nello specifico, si potrebbe realizzare un contenuto video, breve e impattante, in cui vengono raccontati in pochi secondi i vantaggi di un determinato strumento per il mondo della ristorazione, da indirizzare esclusivamente a coloro che lavorano nel settore. In questo modo, veicolando un contenuto mirato e specifico per quel ramo professionale, le possibilità di ottenere lead di qualità aumentano esponenzialmente.
Ancora, se ad esempio siete produttori di vini, oppure di articoli sportivi, potete raggiungere tutte le realtà che vendono questa tipologia di prodotti e far scoprire le vostre proposte a potenziali clienti realmente interessati. Ad ogni modo, questi sono solo alcuni esempi, ma le possibilità sono infinite.

Ovviamente, è molto importante non improvvisare strategie di LinkedIn lead generation, ma affidarsi sempre ad esperti del settore in grado di creare campagne di advertising personalizzate in base all’obiettivo e al tipo di target, aspetto fondamentale se si vuole evitare di sprecare budget e fare in modo di ottimizzare al massimo le risorse a disposizione.