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Qualità o quantità: su cosa basare la propria strategia di costo sms marketing?

In merito al costo invio sms aziendali, infatti, ci sono una serie di argomenti che vanno snocciolati e che permettono di comprendere meglio qual è la spesa da affrontare quando si vuole usufruire dei benefici derivanti da una campagna SMS.

Prima di addentrarci nel discorso, però, è giusto sottolineare ancora un aspetto: l’SMS Marketing è senza dubbio uno degli strumenti con il miglior rapporto qualità/prezzo, capace di restituire a chi lo utilizza risultati ottimi e con un investimento relativamente basso. Ovviamente, tutto ciò vale quando tutta la fase di pre impostazione della campagna - dalla scelta del target di riferimento all’area geografica, dalla qualità dei lead a quella del testo del messaggio – viene realizzata in maniera corretta.

Costo pacchetto SMS: il volume di invio

Nel realizzare un preventivo preciso e dettagliato, uno degli elementi di cui l’azienda esperta a cui ci si rivolge per realizzare una campagna SMS tiene conto è il volume d’invio, vale a dire il numero di messaggi che verrà spedito. In questo caso il discorso è molto semplice e ciò che sussiste è un rapporto di proporzionalità inversa: all’aumentare della quantità di SMS che verranno inviati, diminuisce il costo del singolo messaggio.

Premettendo che il costo di un pacchetto sms potrebbe subire una leggera variazione a seconda della web agency a cui ci si rivolge, possiamo farvi un esempio concreto prendendo come riferimento 1000 invii, numero minimo da cui far partire una campagna per quanto riguarda le piccole imprese. Per chi agisce nel locale, infatti, un pacchetto da 1000 sms è quello che può permettere di raggiungere con maggiori probabilità il risultato che si vuole ottenere. Parlando invece di realtà e business più grandi e strutturati, il consiglio che noi diamo sempre ai nostri clienti è quello di acquistare un pacchetto SMS formato da almeno 10000 invii, prassi non obbligatoria ma fondamentale per potere avere dati significativi e concreti, valutare le performance e, eventualmente, ndare ad ottimizzare le campagne SMS successive.
Ovviamente, nel caso si decida di utilizzare un pacchetto da 10000 o più, non è obbligatorio inviarli tutti contemporaneamente, ma c’è la possibilità di suddividere il volume dell’invio su più giorni.

Detto ciò, torniamo a parlare di costo sms marketing e, nello specifico, di quello relativo ai pacchetti di invio. Per fare un esempio concreto, se il costo pacchetto sms da 1000 invii è di 90 € (quindi 0,09 € a messaggio) il prezzo del singolo invio può scendere a 0,07 € se si opta per un pacchetto da 3000 sms. Ciò significa che, se si decide di investire in questo strumento, è certamente più vantaggioso selezionare un pacchetto che contenga un numero di invii il più consistente possibile, principalmente per due motivi:

1)Più è alto il numero degli utenti a cui ci si rivolge, più aumentano le possibilità di ottenere quella che in gergo viene definita “conversione”, vale a dire raggiungere l’obiettivo oggetto della campagna. A proposito di ciò, è fondamentale che coloro a cui verrà inviato il messaggio siano perfettamente in target e interessati al vostro business, così da aumentare le possibilità di successo della campagna;

2) Realizzare subito un invio più consistente è certamente meglio che realizzare campagne SMS in più momenti, in quanto così facendo potrete abbassare il costo del singolo messaggio e, quindi, affrontare una spesa complessiva inferiore.
Un altro argomento molto importante da trattare riguarda la differenza tra mittente standard e mittente personalizzato, due tipologie strettamente legate alla qualità della campagna pubblicitaria e, di conseguenza, al costo sms marketing.

Mittente standard VS Mittente personalizzato

Quando si vuole creare una campagna pubblicitaria tramite SMS, si può scegliere tra il mittente standard e quello personalizzato.
Per mittente, sembra scontato ma è doveroso spiegarlo, si intende il nome che comparirà come primo elemento, sopra la preview del messaggio.
Se si opterà per il mittente standard, ciò che comparirà all’utente sarà un numero di telefono generico; in caso di mittente personalizzato, invece, si potrà scegliere un nome che avrà un massimo di 11 caratteri. Questa seconda opzione è certamente la scelta migliore, perché ciò che si otterrà sarà una comunicazione ancora più mirata ed efficace.

Lo spazio dedicato al mittente personalizzato può infatti essere utilizzato per inserire il nome del brand o dare ancora più forza comunicativa al messaggio utilizzando parole come “promo” e “sconto”, che saranno il primo elemento visto dall’utente e che, se utilizzati al meglio, cattureranno la sua attenzione e lo convinceranno ad aprire il messaggio per leggerne il contenuto.
Tutto questo, inoltre, a fronte di un aumento di spesa minimo; per darvi un’idea più precisa, siamo nell’ordine dello 0,01 € in più a messaggio rispetto alla tariffa prevista per il mittente standard. Insomma, il gioco vale sicuramente la candela.

Uno strumento che resiste al progresso tecnologico

Sfruttando un famoso proverbio di origine popolare, parlando di SMS Marketing potremmo dire che “gallina vecchia fa buon brodo”.
Come abbiamo accennato all’inizio di questo articolo, infatti, questo strumento continua ad essere uno dei più sfruttati dal settore nonostante la sua longevità e, se utilizzato in modo corretto, i risultati che porta sono davvero ottimi. Questo perché il tasso di apertura degli SMS è prossimo al 100% e, nel concreto, significa che quasi la totalità degli utenti apre i messaggi ricevuti tramite cellulare. Per fare un paragone e sottolineare ulteriormente la forza di questo strumento, sappiate che i tassi di apertura delle email in una campagna di Direct Email Marketing è invece inferiore al 30% in ambito B2B, mentre scende sotto il 20% quando si parla di B2C.

Prima di concludere, vi consigliamo di consultare la nostra pagina dedicata all’SMS Marketing e scoprire tutte le soluzioni possibili per il vostro business (drive to store, lead generation, ecc…) grazie a questo prodotto.