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Il rapporto di consegna SMS per ottenere contatti di qualità

Quando gestiamo delle campagne, spesso i clienti sono preoccupati che la ricezione non avvenga e che i loro sms non raggiungano i destinatari nel modo corretto. Per essere davvero certi che l’invio sia andato a buon fine, pertanto, c’è bisogno di un riscontro oggettivo, un feedback dalla parte di chi ha ricevuto il contenuto. Il rapporto di consegna SMS è esattamente questo: un avviso di avvenuta consegna del nostro messaggio, inviato dall’operatore telefonico in seguito ad un chiaro segnale proveniente dal dispositivo di arrivo.

L’utilità di un rapporto di consegna SMS è indubbia, ma non va data assolutamente per scontata: nelle dinamiche di invio e ricezione di messaggi l’intermediario chiave, ovvero colui che si occupa del vero e proprio trasferimento di dati, è il gestore telefonico, che mette a disposizione questo servizio solamente per gli invii ad “alta qualità”. Abbiamo già visto le differenze tra bassa e alta qualità in un altro articolo, quindi oggi procederemo a descrivere la dinamica che porta un gestore a monitorare l’andamento di un invio e a recapitare al mittente un rapporto di consegna SMS, sia questo positivo o meno.

Rapporto di consegna SMS: come funziona

Come abbiamo scritto qualche riga fa, questo servizio di conferma consegna SMS è disponibile solo quando gli invii sono ad “alta qualità”, ossia una tipologia di invio che molti nostri clienti scelgono per determinati tipi di campagne mirate. Ediscom è una delle principali agenzie che offrono questo tipo di servizio di invio SMS ad alta qualità, attraverso cui è possibile ottenere, oltre al rapporto di consegna SMS, anche altri vantaggi: ottimizzazione dei testi, team dedicato e account di riferimento, integrazione con le piattaforme del cliente tramite API e soluzioni personalizzate.

Dal punto di vista pratico, qual è la dinamica che si sviluppa e che porta al rapporto di consegna SMS? Dal momento dell’invio del messaggio, l’operatore stabilisce una tempistica (generalmente fino a 72 o 96 ore) entro cui l’SMS deve essere recapitato al destinatario. Nel 95% dei casi la ricezione è immediata, poiché i dispositivi di arrivo sono accesi e reperibili. Per i pochi casi restanti, se il messaggio non arriva a destinazione entro la tempistica stabilita, l’operatore notifica il mittente del fallimento.

Che abbia esito positivo o negativo, il rapporto consegna SMS si manifesta sotto forma di report inviato al mittente, in cui esso può osservare quali invii siano avvenuti con successo, dopo quanto tempo questi abbiano raggiunto il destinatario e quali non siano andati a segno. Può capitare che alcuni messaggi vengano recapitati in più tempo del previsto, sia per l’assenza di campo da parte del dispositivo ricevente che, più spesso, perché la rete di quest’ultimo è momentaneamente impegnata in un trasferimento da un operatore all’altro.

Perché il rapporto di consegna SMS è importante?

La conferma consegna SMS è molto importante in una campagna SMS per una serie di motivi: innanzitutto la percentuale di invii falliti è un feedback oggettivo sulla qualità del database che è stato utilizzato per gli invii.

In caso di invii multipli dallo stesso database è molto importante tenere conto delle consegne non andate a buon fine: quali sono stati i numeri irraggiungibili in più occasioni? Quali di questi invece hanno dimostrato di essere reperibili solo un determinato numero di volte? Quali sono le tempistiche di ricezione dei numeri in cui questa non avviene in modo immediato? La qualità e la pulizia di un database passano anche per questi report sms, dove i rapporti di consegna rappresentano un test inequivocabile per individuare ed eliminare quei contatti ormai non più attivi o sbagliati dal principio. In alcuni casi è anche possibile utilizzare degli invii test per analizzare quali sono le situazioni problematiche, in modo che dal rapporto di consegna sms si possa definire meglio la situazione caso per caso.

Per una semplice questione fisiologica, quando si parla di database dall’alto volume (nell’ordine dei milioni di contatti) una percentuale di contatti non validi è presente. Parlando in percentuali, un DB di qualità non dovrebbe avere più di un 5-8% di contatti “problematici”; oltre quella soglia conviene fare ulteriori test (anche con il rapporto di consegna sms) prima di utilizzare queste risorse per campagne promozionali ufficiali.

Nel marketing moderno la diffusione di campagne promozionali via sms è parte integrante di ogni strategia ad alta qualità. Per ottenere dei risultati soddisfacenti sia per qualità che per quantità, l’invio sms ad alta qualità, coadiuvato da un database aggiornato ed efficiente, è la soluzione giusta.