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Short link personalizzato: la sua utilità nel performance marketing

L’utilizzo di uno short link personalizzato è una pratica molto diffusa nel digital marketing, per diversi motivi. Semplificare la sequenza alfanumerica di un URL infatti può portare numerosi vantaggi, sia per l’utente che lo deve cliccare sia per il marketer che ne sta facendo uso.

Short link personalizzato, cos’è?

Per capire meglio cos’è lo short link, partiamo prima di tutto dal definire il termine “link”: si tratta di un collegamento, generalmente fra la pagina di un sito e un’altra. Spesso vengono confusi i due termini link e URL, ma la principale differenza tra i due è che il primo indica il “passaggio” necessario per navigare da tra due pagine, mentre il secondo, è l’indirizzo univoco del contenuto che si sta considerando.

Quando viene cliccato un link, dunque, questo può rimandare a un’altra pagina web. Lo spazio a disposizione in quest’ultima risulta utile per assolvere a diversi compiti: scaricare un file, condividere dei contenuti o ricevere indicazioni stradali. La versatilità di questo strumento l’ha reso, ovviamente, idoneo all’utilizzo in diversi ambiti della comunicazione e del marketing online.

Per aumentarne ancora di più le potenzialità, nel tempo sono nati dei software in grado di accorciare la lunghezza degli URL, senza comprometterne la funzionalità. Da questa operazione nascono dunque i cosiddetti “short link”, ossia degli URL di dimensioni ridotte. Potendo contenere un qualsiasi link all’interno di una dozzina di caratteri, dunque, la progressiva diffusione di questa pratica all’interno degli strumenti di performance marketing non ha tardato ad arrivare.

Giunti a questo punto, però, c’è ancora una distinzione da fare. Le aziende che producono short link generici non permettono di scegliere il dominio visibile nell’URL, inserendone uno a loro discrezione: pensiamo ad esempio al famoso sito https://adf.ly/, che nel caso qui presente ha trasformato l’URL della pagina “Soluzioni Ediscom” in “http://fumacrom.com/YpnB”. Diversamente, gli short link personalizzati possono essere resi unici inserendo, nello spazio a disposizione, il dominio “brandizzato”.

Nonostante si tratti di un elemento cliccabile e senza un significato chiaro nel testo, avere uno short link personalizzato compatto e riconoscibile aiuterà la sua identificazione da parte degli utenti, rendendolo pulito e professionale; questa soluzione, infatti, si rivela spesso efficace nel performance marketing, aumentando la metrica click through rate fino al 39%.

Short link personalizzati e SMS Marketing?

Ora che è stato definito al meglio, quali sono le soluzioni di digital marketing in cui lo short link personalizzato può rendere al massimo delle sue potenzialità? L’SMS Marketing.

Avendo a disposizione solo 160 caratteri, dedicarne una piccola parte ad un collegamento ipertestuale aumenta in modo esponenziale gli strumenti a disposizione del marketer, ponendolo davanti ad un vasto spettro di possibilità.

Consideriamo ad esempio due diverse soluzioni per l’SMS marketing proposte da Ediscom:
- Lead generation: grazie ad uno short link personalizzato sarà possibile indirizzare il potenziale cliente a compiere una determinata azione, sia che si tratti di un SMS Click to lead che di un SMS click to confirm. L’SMS in questo caso viene utilizzato per instaurare un rapporto il brand e il destinatario, sfruttando il rimando ipertestuale come “ponte” per guidare l’utente verso la sua successiva conversione in lead;
- Informativo e drive to Store: lo short link personalizzato, in questo contesto specifico, può assumere una serie di funzionalità molto diverse:
- Volantino/brochure: il link contenuto nel testo SMS può rimandare al volantino digitale del cliente;
- Barcode/qr code: l’utente clicca e viene reindirizzato su una landing page con un codice a barre o un QR code che, presentato alla cassa e scansionato, dà diritto a sconti, promozioni o gadget omaggio;
- Codice sconto per e-commerce: sempre tramite il rimando a una landing page l’utente potrà approfittare di promozioni e offerte, tramite un codice sconto utilizzabile durante il processo di acquisto;
- Redirect generico: lo short link personalizzato in questo caso può essere utilizzato a piacimento per rimandare a una landing page, sul sito del cliente, oppure alle mappe stradali per identificare il punto in cui recarsi o la posizione di uno store.

Giunti a questo punto la situazione è definita: creare short link personalizzati e utilizzarli all’interno di campagne SMS Marketing è una strategia vincente. Si tratta dunque di uno strumento molto utile che, se integrato correttamente, massimizza l’efficienza dell’SMS dentro al quale viene inserito.
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