Marketing

DEM e newsletter: raggiungere i clienti in target è fondamentale

DEM o newsletter: quali differenze ci sono?

Dal punto di vista esclusivo del performance marketing, la DEM risulta essere un metodo davvero efficace e versatile. È possibile, infatti, trovare nuovi clienti tramite campagne DEM di lead generation, indirizzare gli utenti verso uno store fisico o online utilizzando mail per campagne drive-to-store e aumentare la visibilità del proprio marchio sfruttando operazioni di branding mirate. L’impostazione stessa della DEM è più orientata al guidare l’attenzione del lettore verso una promozione e una conseguente call to action, ma di questo aspetto parleremo nel paragrafo successivo.

La newsletter, parallelamente, si rivela molto utile se utilizzata all’interno di una strategia di fidelizzazione, dove i contenuti informativi sono i protagonisti del messaggio. L’attenzione posta nella condivisione di newsletter periodiche è focalizzata maggiormente sulla costruzione di un rapporto più “naturale” e che si sviluppa in un tempo più ampio, in grado di aumentare la stima e la fiducia dei clienti nei confronti del brand. È sempre possibile, comunque, inserire all’interno di una newsletter una call to action, unendo di fatto le due tipologie di email in un unico formato sia informativo che promozionale.

DEM e newsletter: la creatività e la user experience

I contenuti all’interno di DEM e newsletter sono sicuramente importanti, ma per ottenere il massimo risultato devono essere inseriti all’interno di un’interfaccia grafica adeguata. Al di là del contenuto testuale infatti, una volta selezionato accuratamente il target di riferimento, è importante adattare la mail al linguaggio utilizzato dai destinatari, in modo da minimizzare le difficoltà in fase di lettura e valutazione dell’offerta.

La scelta dei colori, la gestione dello spazio a disposizione e le personalizzazioni messe in atto per assecondare determinati canoni estetici (magari replicando l’impostazione del sito del cliente) contribuiscono in modo determinante al successo di una campagna. Un negozio di animali domestici adotterà una formattazione diversa nelle sue mail promozionali rispetto a quella presente in settori come l’Automotive o la Fashion Industry.

La DEM nel digital marketing

Concentrandoci maggiormente sulle mail promozionali, sono diverse le possibilità in cui, all’interno di una strategia di performance marketing, è possibile ottenere ottimi risultati.
Tra i principali obiettivi di un invio DEM o newsletter possiamo trovare i seguenti tre:
- Raggiungere nuovi clienti: disponendo del database segmentato più grande d’Italia, per Ediscom è possibile dare il via a delle campagne di lead generation, in cui gli utenti condividono i propri dati con aziende interessate. La DEM è uno strumento molto utile per trasformare i contatti in clienti e potremmo citare, ad esempio, il processo di donazione per le campagne di beneficienza Onlus, la richiesta di preventivi alle compagnie assicurative, oppure i prestiti e i mutui per gli organismi bancari.
- Branding DEM: essendo gli invii di questo tipo molto orientati alla performance, il miglioramento dell’immagine e il posizionamento del brand sul mercato sono fondamentali nel processo di lead generation. Questo obiettivo viene raggiunto spesso tramite contenuti maggiormente informativi, tipici delle newsletter. È possibile, tuttavia, utilizzare queste ultime come “base” su cui costruire un rapporto di fiducia che porterà, al momento debito, ad una conversione (passando dalla newsletter alla DEM). Un esempio di questa strategia può essere individuato nella corrispondenza periodica di Gustissimo, sito di ricette e informazione sul mondo del food del network Ediscom, con oltre un milione di utenti unici al mese: la presenza di un ricettario come lead magnet è parte integrante della newsletter, la quale non perde il suo carattere informativo ma al contempo non rinuncia alla componente performance.
- Portare più persone in un negozio fisico o sull’e-commerce: l’utilizzo di DEM e newsletter è molto comune anche per attirare potenziali utenti in target a visitare lo store del cliente, fisico o virtuale che sia. Catene di vendita per prodotti di benessere e cura del corpo, oppure rivendite di alimenti per animali potrebbero, ad esempio, inserire nella propria mail un codice sconto da utilizzare sui rispettivi portali e-commerce, attirando traffico sul sito. Questa strategia è molto efficace, soprattutto se affiancata da una campagna di SMS geolocalizzati (utilizzati per lo più in caso di campagne Drive-to-store in un negozio fisico).

Come raggiungere il target giusto?

Per ottenere i migliori risultati possibili dall’invio di DEM e newsletter, è fondamentale saper individuare e raggiungere il corretto target di destinatari. È possibile scegliere tra numerose segmentazioni per distinguere gli utenti con maggior potenziale tra cui, ad esempio, geolocalizzazione, genere, età, status socio economico, interessi e propensione all’acquisto. Esistono altri fattori per affinare ulteriormente la ricerca ma, in una situazione ideale, maggiore è il numero di email inviate correttamente e maggiore sarà il numero di conversioni, a tutto vantaggio dell’efficienza della campagna e del guadagno da parte di cliente e azienda.

DEM e newsletter sono strumenti formidabili se strutturati in modo corretto e inviati ai giusti destinatari, ma a prescindere dal proprio settore è fondamentale affidarsi alla consulenza di agenzie con decenni di esperienza nel digital marketing. Solo in questo modo le campagne potranno essere totalmente personalizzate in base agli obiettivi concordati e alle proprie esigenze.