Marketing

Social media Trends 2021 prima parte

Non ci sono dubbi, il 2020 è stato un anno senza precedenti. Un settore in costante crescita come quello del social media marketing (e del digital marketing in generale) è stato travolto ad inizio anno dal Covid-19, con un aumento del traffico online che ha stravolto il modo di comunicare con il pubblico e ha reso obsolete strategie ritenute affidabili fino a pochi mesi prima.

Giunti alla fine di quest’anno è possibile fermarsi un attimo e individuare quali sono stati i maggiori cambiamenti avvenuti da questo punto di vista, con lo sguardo rivolto al 2021.

Con la collaborazione di più di 70 esperti da tutto il mondo, Hubspot e Talkwalker hanno raccolto dieci trend chiave che caratterizzeranno il mondo social 2021. Nel prossimo paragrafo andremo a vedere, commentandole con il nostro punto di vista, le posizioni dalla decima alla sesta.

I social media trends del 2021 (posizioni 10-6)

10 – Il remix è il nuovo User Generated Content
Che questo trend fosse destinato a far parte della lista era chiaro già dall’anno scorso: Snapchat in precedenza, seguito da TikTok nel 2020 e da una serie di altre piattaforme, aveva anticipato quello che è il nuovo trend da seguire online, soprattutto dalle generazioni più giovani. La manipolazione di un contenuto noto permette all’audience di riconoscere elementi già conosciuti e vederli reinterpretati con sempre maggiore creatività, minimizzando il tempo necessario all’elaborazione degli stessi e rendendoli facilmente condivisibili.
Sebbene questo trend sia partito dal basso, le previsioni indicano come sempre più brand proveranno questo approccio in futuro, sia tramite l’uso diretto di template comuni (meme) che di collaborazioni con gli influencer delle diverse piattaforme.

9 - Le quattro C del contenuto relativo al COVID-19
La forte decelerazione subita dal commercio offline ha colpito in pieno anche la sua controparte digitale, lasciando però a quest’ultima un maggior spazio d’azione per reinventarsi e affrontare la crisi. Nel 2021 i quattro punti chiave della conversazione online inizieranno tutti con la lettera C, rispecchiando online quelle che sono le principali pratiche a cui tutti noi, volenti o meno, ci siamo dovuti abituare: Community, Contactless, Cleanliness, Compassion.
Il mercato digitale sta affrontando meglio la crisi della controparte offline, e proprio per questa le opportunità di crescita dipendono da come saprà sfruttare gli spazi virtuali. Il cosiddetto “phygital”, ossia l’ibridazione del commercio online e offline, sarà indispensabile per garantirsi un pubblico e rimanere a galla quanto necessario.

8 – I meme
Li abbiamo già citati in precedenza, i meme. Riprendendo la loro definizione, si tratta di “elementi di una cultura o di un sistema di comportamento, replicabili e trasmissibili per imitazione da un individuo a un altro o da uno strumento di comunicazione ed espressione a un altro”; la somiglianza di questo concetto con i precedenti remix è lampante, se non coincidente in certi tratti. Ma dove i remix raggiungono il loro limite (per lo meno per quanto riguarda quelli presi in esame), i meme hanno un potenziale di espansione pressoché infinito, e la loro costante crescita negli anni non fa altro che testimoniarne la poliedricità. I meme sono qui per restare, e le aziende l’hanno capito.

7 – Nostalgia Marketing
La riproposizione di elementi classici in chiave moderna potrebbe essere il filo di collegamento tra molti dei trend individuati in questa lista. Non è da meno il cosiddetto “nostalgia marketing”, branca specifica della comunicazione in cui rientrano tutti quei contenuti che basano la loro legittimità sull’imitazione di un modello conosciuto e stimato dal target di riferimento. Collegare momenti e ricordi positivi ad un brand lo posiziona molto bene agli occhi dei consumatori, e per certi versi lo stesso 2019 è stato (giustamente) ripreso in chiave nostalgica: non tutto andava bene, ma i tempi erano indubbiamente migliori e meritano di riaffiorare ed essere ricordati.

6 – Ancora più conversazione (AI marketing)
Abbiamo già descritto in altri articoli l’importanza di una comunicazione brand a doppio senso, sia attraverso il funnel che l’utilizzo di strumenti interattivi come i chatbot. Nel 2021, complice anche la minor confidenza con il nuovo pubblico “costretto” a dover comprare online, essere quanto più possibile disponibili ed assertivi farà la differenza.
Al discorso vendite va sicuramente affiancato anche quello della brand reputation, costruita davanti agli occhi degli utenti tramite una miriade di gesti, comunicazioni e atteggiamenti. Il coinvolgimento di un brand verso determinate questioni spesso rischia di polarizzare la sua audience, ma nel digital marketing di oggi rimanere neutrali rischia di non essere più un’opzione.

Rimanete sintonizzati per scoprire quali sono i trend che occupano le cinque posizioni più alte della classifica, la prossima settimana concluderemo la lista!